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Serata a tema: “Ridere e commuoversi al cinema” (7/6/14)

Sequenza di scene tratte dai film che più ci fanno divertire o commuovere.

Ogni scena è stata introdotta da una brevissima presentazione che ha illustrato i motivi della proposta.

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  1. Tano
    8 Giugno 2014 a 9:43 | #1

    C’è qualcosa di cambiato in questo gioco; che mi preoccupa e m’intristisce: per la prima volta non sono riuscito a finire la pizza. Per un uomo con la mia storia è quasi una debacle. In una napoli allargata, Carosone avrebbe composto e lanciato con successo un canzone in linea con il grave e preoccupante avvenimento. Il titolo? Provvisoriamente: “‘A pizza s’ha da magnà”.
    Tornerò, preoccupatevi!

  2. Luigi
    8 Giugno 2014 a 19:12 | #2

    L’accostamento di tanti film diversi, provocati dalla scelta di un tema, è sempre un’operazione che ripaga con gli interessi, tanti sono gli spunti e le occasioni. Ogni volta mi chiedo cosa penserebbero i registi dei film proposti e se si troverebbero d’accordo con coloro che hanno apprezzato il loro film. Ogni opera, si sa, viaggia da sola dopo che è stata partorita e sorprendentemente può deviare il suo percorso ben al di là delle intenzioni di chi l’ha generata.
    La sensazione, ad ogni tipo di questi incontri, è di stupore per le scelte e tanto più si è sorpresi dai vari punti di vista, tanto più ci si rende conto come il cinema abbia una infinità di linguaggi e di sfaccettature. Ogni volta, come ho già detto in altre occasioni, le fondamenta di quello che è considerato il cinema vengono piacevolmente sconvolte da come oguno di noi “fa suo” un determinato film e poco importa se ha una valenza riconosciuta o meno.
    Probabilmente, come ieri sera, la storia del cinema riscritta con i giudizi del singolo sarebbe affascinante. Verrebbe fuori come si va ad attingere nella nostra infanzia, in un periodo significativo della vita, sulle passioni, sul modo di porsi con gli altri.
    Un gioco infinito quindi, ogni volta diverso, ogni volta ricco.
    All’uscita tutti quei film che danzano nella mente…..

  3. gianni
    8 Giugno 2014 a 23:14 | #3

    Le serate a tema di Visioni si confermano un’invenzione entusiasmante.
    Si assiste a quasi due ore suonate di cinema, praticamente un film, il cui montaggio è il risultato di una cooperazione fra visionari, ognuno con le proprie scelte, le proprie preferenze, i propri gusti. Ma, rispetto a un film tradizionale, lo spettatore ha in più, circa ogni 4/5 minuti una sorpresa: la scoperta di come il suo vicino di poltrona ha interpretato il tema e che cosa ha scelto di proiettare. Sembra poco, ma non lo è. A questo si aggiunge il piacere di ri-vedere le scene proposte che quasi sempre sono tratte da film che hanno lasciato il segno nella storia della cinematografia e che si lasciano vedere e rivedere per decine di volte.
    Insomma il cinema in queste serate diventa una cooperazione fra appassionati che, come se fossero seduti a un tavolo di poker, giocano a rilanciare con il gusto di sorprendere, stupire, coinvolgere, partecipare momenti di emozione e di espressione artistica in tutte le forme, i colori, le luci, i suoni che il cinema può aver creato nella sua storia. E allora, quando l’attenzione torna alla sala, vedi pattuglie di visionari con petardi, razzi e micce pronti a spararli alla loro occasione, quando guardi lo schermo ti appare uno spettacolo pirotecnico, fuochi d’artificio fantasmagorici a doppio e triplo scoppio con fischi, botti, luci che ti lasciano appeso.
    E allora … evvvaiiii !!! Qual’è il prossimo tema?

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