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Giardini & Natura. Lo sguardo del cinema (9/6/2011)

ciakederaarenaCe n’est qu’un debut!

…ma niente sarà più come prima.

Mai più potrete vedere un film senza notare il verde (per la sua presenza o per la sua assenza), la natura e l’uso che il cinema ne fa…

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Video presentazione serata:

Video importato

YouTube Video

 


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I Giardini formali

1)    Barry Lyndon

2)    Le relazioni pericolose

3)    Vatel

4)    The new world

Natura & Giardini  visti da Occidente

5)    Oltre il giardino

6)    Edward mani di forbice

7)    Improvvisamente l’estate scorsa

8)    Casanova di fellini

9)    ll giardino dei finzi contini

10)  Le due inglesi

11)  Festa di laurea

12)  Il giardino delle vergini suicide

13)  Il giardino indiano

Natura & Giardini  visti da Oriente

14) Dolls

15) Kill bill vol.1

16) La foresta dei pugnali volanti

16) Hero

18) Dersu Uzala

19) Sogni

20) La ballata di Narayama

Natura: amica, nemica amante

21) The Wall. Flower scene

22) Shining

23) Platoon

24) La sottile linea rossa

25) Apocalypse now

26) Fitzcarraldo

27) Un tranquillo week end di paura

28) Picnic ad hanging rock

29) Into the wild

Il sogno. La stagione della speranza

30) Ogni cosa è illuminata

31)  I girasoli

32)  Big fish

33)  La congiura degli innocenti

Salviamoci!

34) 2002: la seconda odissea

35) Mission to mars

36) Il pianeta proibito

37) Minority report

38) Avatar

39) 2022: i sopravvissuti

 

Tag:
  1. Renzo
    10 Giugno 2011 a 9:30 | #1

    Bellissima serata, dopo una giornata stressante e di corsa.
    E’ sempre bello ritrovarsi tra amici e i vostri sforzi per condividere dei temi sul cinema, riconciliano con la vita.
    Apprezzato molto anche dalle nuove generazioni! Che onore…!!!
    Ci rendiamo conto che la visione di un’ora di spezzoni, comporta ore e ore di discussioni per scegliere “gli eletti” e altrettante per montare il tutto.
    Un grazie di cuore, Françoise e Renzo (+ Luca e Giulia)

  2. margherita
    10 Giugno 2011 a 11:02 | #2

    Bravissimi, tutto molto bello, l’argomento dei giardini e film, bello il montaggio e soprattutto siete stati capaci di suscitare l’interesse e la curiosità di vedere i film per per intero.

    grazie
    Margherita

  3. Lucia
    10 Giugno 2011 a 16:39 | #3

    Cari Sandro e Luigi,
    grazie della bella serata (compresi gli intervalli culinari!). Come al solito un’atmosfera molto amichevole e piacevole ma molto interessanti i contenuti. Ci sarebbereotanti spunti di conversazione ma come dice Sandro io sono del filone ” dai giardini al cinema” e non sono esperta come voi. Vi volevo solo comunicare una mia impressione personale sul’aspetto descrizione della natura. I giardini esteticamente perfetti e apparentemente sereni come quelli orientali, mi incutono in realta’ ansia . Piu’ il giardino o il bosco e’ convulso e straripante piu’ mi incute tranquillita’ e compenetrazione. Che vorra’ dire? Ciao un abbraccio e alla prossima. lucia

  4. Gianni
    10 Giugno 2011 a 21:50 | #4

    Grazie Sandro, grazie Louisson e grazie Visionari da ovunque siate pervenuti: dai formali giardini di Barry Lyndon, dal Giardino dei Finzi Contini, dal Giardino Indiano, oppure da Oltre il Giardino e magari da qualche fumosa e antesignana sala cinematografica.
    È STATA UNA BELLA SERATA. Come un viaggio che, partendo dalla verde e fiorita terrazza della Russo Arena, ha attraversato giardini, boschi, praterie, giungle, ma anche e soprattutto immagini, fotografia, piani sequenza, volti, personaggi, storie che abbiamo (debbo dire con piacere) rincontrato lungo il percorso.
    BRAVI. Il gioco vale la candela.
    Ci riproviamo?
    Attenzione però! Propongo con moderazione.
    Perché?
    Perché, per voler inseguire un cambiamento a tutti i costi, non vorrei sacrificare troppo quelle opportunità / possibilità che VISIONI ci ha offerto dall’ormai lontano 5 maggio 2006 (prima proiezione del film Dolls), quegli incontri del terzo tipo con il mondo del cinema che NON SONO PASSATI INVANO nelle nostre esperienze, nella nostra memoria e nelle nostre pance.
    Voglio dire che vorrei ancora vedere insieme e magari dividerci sulle opinioni, quello straordinario cinema (eternal sunshine a parte!) che VISIONI ha offerto fino ad oggi.
    Vorrei ancora vedere (o rivedere) un film, nella sua interezza, così come il regista lo ha concepito come OPERA UNICA, opinabile quanto si vuole, ma sicuramente indivisibile, non sezionabile, immodificabile, da prendere o lasciare.
    Se non perderemo questa chance, potremo anche continuare a giocare, smontando il giocattolo, sezionandolo, rimontandolo con pezzi diversi, viaggiandoci attraverso …. seguendo oggi un tema, domani un altro.
    Si ?
    Ciao
    Gianni

  5. Claudio e Cinzia
    13 Giugno 2011 a 15:09 | #5

    Cari Sandro e Luigi,
    grazie per la bella serata cinefila di giovedì.
    Con Cinzia durante il ritorno a casa e per un po’ prima di addormentarci
    abbiamo passato in rassegna tutti i film che ci venivano in mente
    sull’argomento della serata.
    A parte quelli celeberrimi tipo I misteri del giardino di Compton House, La
    mia Africa, Jurassic park ecc. ecc. ci sono rivenuti in mente alcuni film,
    quasi tutti orientali che ci avevano colpito proprio per la presenza dominante
    della natura. Sicuramente li conoscete tutti ma mi fa piacere trascriverli.

    Primavera, estate, autunno, inverno…e ancora primavera – Kim Ki Duk – Corea
    2003
    Il profumo della papaya verde – Tran Anh Hung – Vietnam 1992
    Perchè Bodhi Dharma è partito per l’oriente ? Bae Yong Kiun – Corea 1989
    (Pardo d’oro)
    Lo zio Bonmee che si ricorda le vite precedenti – Apichatpong Weerasethakul –
    Tailandia 2010 (Palma d’oro)
    Il lamento sul sentiero – Satyayit Ray – India 1955
    Sorgo Rosso – Zhang Yimou – Cina 1987 (Orso d’oro)

    Poi mi piace ricordare i docu-film di Flaherty (Nanuk l’eschimese e L’uomo di
    Aran)
    e Il giardino di Limoni – Eran Riklis – Israele 2008.

    Basta così.

    A presto

    Claudio e Cinzia

  6. Daniele
    15 Giugno 2011 a 12:16 | #6

    Ciao,
    Io posso solo proporre dei classici come “Urla del Silenzio” (scena nei campi di concentramento e scana della mina antiuomo durante la fuga), “Mission” ( scena della salita delle cascate di Iguazu, ma anche quella all’inizio con Jeremy Irons che conquista la fiducia degli indigeni con il flauto ma altre ancora), “Nuovo cinema paradiso” (la corsa del protagonista e della sua fidanzata sul campo di grano estivo) “Blade Runner2 la scena finale sui monti dell Utah che non sono proprio un giardino pero vabbe…, la passeggiata nel viale alberato di “American Beauty”, a adesso non mi viene in mente altro forse la natura selvaggia della neve di montagan dei partigiani amici di “C’eravamo tanto amati” ma anche qui oparlerei più di natura ostile.
    Vabbuo’ alla prossima
    Ciao
    Daniele

  7. Giovanna
    15 Giugno 2011 a 12:17 | #7

    Bravo Luigi..un pout pourri di immagini intense ed estremamente rilassanti
    Grazie

  8. Sergio Old Boy
    15 Giugno 2011 a 12:18 | #8

    Bellissimo!

  9. Piero
    15 Giugno 2011 a 13:02 | #9

    Molto bello.
    Se decidi di fare una versione DVD (lunga), mi prenoto

  10. Lucia
    15 Giugno 2011 a 13:03 | #10

    Ciao Luigi, che bel regalo, grazie! Mi hai ricordato che devo vedere (ma forse l’ho visto e non ricordo) “Oltre la siepe”, e devo rivedere “Fitzcarraldo”. Mi viene da aggiungere alla serie il campo di girasoli di “Arold e Maude” ed i campi di “Io non ho paura” da Ammaniti ,senza dimenticare l’orrifico bosco di “Biancaneve” con i rovi umanizzati (penso per molti il primo ricordo cinematografico).
    Grazie ancora a tutti e a risentirci. Lucia

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